Come possiamo rendere green il nostro stile di vita?

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Sei piccole azioni per vivere uno stile di vita più sano: per noi e per l’ambiente

Uno stile di vita “green” passa da alcuni semplici azioni da compiere nel nostro quotidiano, dove sicuramente dobbiamo sviluppare maggior attenzione e rispetto verso l’ambiente che ci ospita e verso la nostra persona, che ci accompagna lungo tutto il nostro percorso di esistenza. Uno stile di vita “green” risponde all’ idea che la salute, l’alimentazione, l’organizzazione del tempo, il consumo dell’energia, si debbano realizzare in modo sostenibile ed in equilibrio con il “sistema natura” di cui siamo semplicemente un anello: cerchiamo di non essere necessariamente quello difettoso…

Consapevoli quindi che la somma dei nostri comportamenti  e la qualità del nostro stile di vita costituiscono un impatto attivo su tutto l’eco sistema, seguiamo questi piccoli accorgimenti:

1) Giriamo la chiave della macchina quando siamo al semaforo. Ti sembrerà un’inezia, ma nell’ottica democratica dell’unione di tutti i “numeri” umani, la riduzione di emissioni di ossido di carbonio passa anche da un gesto minimo come questo;

2) Usiamo comunque meno l’auto. Preferisci gli spostamenti in bicicletta, a piedi. Uno stile di vita attivo farà bene alla tua persona e all’ambiente.

3) Diminuiamo l’uso della plastica. Utilizza contenitori e bottiglie di vetro o acciaio riutilizzabili, i cui scarti non finiscano per inquinare mari e sorgenti.

4) Scegliamo prodotti di stagione e materie prime a km zero. Se vuoi avere uno stile di vita sostenibile dovresti mangiare di meno e diversamente, con grande attenzione alla filiera produttiva: prediligendo, cioè, le materie prime a km zero. Inutile voler mangiare le fragole a Dicembre. Sono poco saporite, costano tantissimo e per giungere sui nostri mercati percorrono milioni di chilometri, con conseguente spreco di milioni di litri di carburante e di energia. Inoltre, anche se l’ananas arriva dalla Costa Rica, anche se proviene da coltivazione biologica, abbiamo comunque contribuito ad aumentare lo spreco di energia per trasportarla. Consumando prodotti a Km zero si abbattono i costi e l’inquinamento prodotto dai trasporti.

5) Pratichiamo l’esperienza “cool” del reciclo… Non parliamo ovviamente della raccolta differenziata, che dovrebbe essere insegnata fin dai primissimi anni della scuola materna, bensì di un “reciclo” di beni di non primaria necessità. Consumare meno ci porta a comprare meno e riutilizzare di più e risparmiare risorse! Per esempio, diminuire l’acquisto per vestiti nuovi, comprare meno borse, comprare meno scarpe, comprare meno televisori, console per i videogiochi, giocattoli, mobili…

6) Riserviamo più tempo e spazio per le attività wellness.  Una persona che si sente oppressa in doveri e tempi non consoni ai bisogni naturali di benessere, si trasformerà in un soggetto “inquinante”, per se stesso – attraverso le tossine del cortisolo prodotte dallo stress – e per l’ambiente, seguendo comportamenti compulsivi di consumo e accelerazione psico-fisica di tutte le attività ansiogene  (spostamenti nel traffico, velocità di spesa al supermercato, ecc.).

 

 

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